Dopo il 12* posto nell’ultimo campionato la dirigenza del Bologna ha confermato Sinisa Mihajlovic al centro del suo progetto.L’obbiettivo per la stagione ventura sarà ancora una volta il raggiungimento di una salvezza tranquilla.

La rosa non ha subito grandi trasformazioni, per il momento, rispetto all’annata precedente. L’unica cessione registrata è quella di Kejci allo Sparta Praga mentre il mercato in entrata segna l’acquisto, a parametro zero, di De Silvestri dal Torino, quello di Vignato, per il quale il Bologna ha versato 2,5 milioni al Chievo, e sembra essere in definizione l’accordo con l’Hearth per Hickey, esterno sinistro classe 2002, estremamente promettente, tanto da entrare nei radar degli osservatori del Bayern Monaco.

Facilmente l’11 titolare resterà quello della stagione precedente con Skorupski in porta, difesa a 4 con Tomiyasu a destra (prevedibile una frequente alternanza con De Silvestri, Bani e Danilo centrali, con Denswil e Corbo (giovane della primavera) che proveranno ad insidiare uno dei due. A sinistra, in attesa di conoscere il destino di Hickey, il titolare è Dijks.

In mediana Medel, Poli, Schouten e Dominguez, con quest’ultimo cresciuto molto nella passata stagione, si lotteranno le due maglie da titolari. Soriano trequartista centrale con Svanberg pronto a subentrargli, o interno di centrocampo col passaggio al 4-3-3. Sansone e Orsolini (che molto bene ha fatto nell’ultimo campionato) esterni alti con Barrow titolare al centro dell’attacco e Palacio, Juwara, Skov Olsen e Santander pronti a mettere in crisi Mihajlovic per le scelte offensive di formazione.

Inoltre molto interessante appare il profilo di Vignato, classe 2000, che ha già esordito in Serie A nel 2017.

Probabile formazione: (4-2-3-1/4-3-3): Skorupski – Tomiyasu (De Silvestri), Bani, Danilo, Dijks – Dominquez (Schouten), Medel (Poli) – Sansone, Soriano, Orsolini – Barrow (Palacio)

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